██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
IHS
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwcqIHS, spesso stilizzato con una croce nella H, è un mwcgmwcwnomen sacrum che fin dal mwdaMedioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della mwdqChiesa cattolica come mwdgCristogramma.
È l'abbreviazione per contrazione del nome di Cristo: sono le prime tre letterecite-ref-primetre-1-0[1] del nome di Gesù in lettere maiuscole greche (Ι Η Σ), con il sigma (Σ) sostituito dalla lettera latina mwfaS, che ha lo stesso suono. Secondo un'altra interpretazione, si tratterebbe invece delle prime due lettere e dell'ultima, sempre del nome di Gesù in grecocite-ref-cappelli-2-0[2].
Contents
• Origine
• Varianti
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Origine
La mwhasigla IHS (o in alfabeto greco ΙΗΣ) compare per la prima volta nel mwhqIII secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del mwhgNuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi mwhwmwianomina sacra. Essa indica il nome ΙΗΣΟΥΣ (cioè "Iesous", mwiqGesù, in mwiglingua greca antica e caratteri maiuscoli). In principio, quindi, le lettere mwiwH e mwjaS erano rispettivamente un mwjqmwjgeta e un mwjwsigma dell'alfabeto greco. La sigla è spesso abbinata a XPS per "Christos"; le due sigle sono costruite in modo analogo, utilizzando le prime due lettere e l'ultima del nome, perciò la mwkaS è l'ultima lettera del nome Iesus e non la terzacite-ref-cappelli-2-1[2]. Secondo un'altra interpretazione, la sigla è costituita dalle prime tre lettere del nome di Gesù in grecocite-ref-primetre-1-1[1]. L'esistenza di due diverse interpretazioni si spiega con il fatto che la terza e l'ultima lettera di ΙΗΣΟΥΣ ("Iesous") sono entrambe sigma.
Varianti
Vi sono alcune varianti, perché la "i" greca può essere traslitterata in mwmwalfabeto latino sia come una normale "i" maiuscola ("I"), sia come una "i lunga" ("J"); quindi:
• mwngIHS oppure mwnwJHS
Il sigma, inoltre, era spesso scritto nella forma di mwoqsigma lunata, molto simile a una "C" dell'alfabeto latino, e può essere traslitterata sia come una "S" latina (per indicare correttamente la pronuncia della lettera greca) sia come una "C" (per imitare la grafia originaria); da ciò anche le varianti tardo-antiche:
• mwpaIHC oppure con i lunga mwpqJHC
Diffusione
Alto Medioevo
Nel corso dei secoli le due sigle IHS e XPS si diffusero dai manoscritti alle monete e agli oggetti artistici. Si veda ad esempio l'iscrizione sulle monete d'oro bizantine a partire dal secondo regno di mwsqGiustiniano II (inizio dell'ottavo secolo): DN IHS XPS REX REGNANTIUM, cioè: "Signore Gesù Cristo, re dei re" (ad esempio nel 705cite-ref-3[3]) o pochissimi anni prima l'iscrizione sulla bara di mwtgCutberto di Lindisfarne a mwtwDurham (mwuaUK) del mwuq698. Col tempo l'origine greca dell'abbreviazione fu dimenticata da molti e si credette che IHS fosse il troncamento del nome latino di Gesù, che venne così erroneamente arricchito di una "acca", trasformandosi spesso in "Jhesus".
Impropria è l'interpretazione di IHS come sigla latina, secondo il procedimento degli mwuwacronimi inversi (vedi sotto).
Basso Medioevo
L'abbreviazione IHS ridiventò popolare e si trasformò in un vero e proprio mwvgmonogramma in seguito al diffondersi della devozione verso il mwvwSantissimo Nome di Gesù. Nel mwwaXII secolo ne fu promotore mwwqBernardo di Chiaravalle. Nel XIV secolo mwwgGiovanni Colombini, fondatore della confraternita laica dei mwwwGesuati, portava abitualmente sul petto la sigla IHS. La sigla fu poi utilizzata da mwxaVincenzo Ferreri.
Nell'ordine francescano
Particolare impulso alla diffusione del trigramma è stato dato dal mwzafrancescano mwzqBernardino da Siena, al cui nome esso resta associato anche oggi. Bernardino ne promosse l'ostensione ai fedeli accorsi alle sue omelie, raffigurandolo su tavolette di legno, inscritto in un sole dorato con dodici raggi serpeggianti sopra uno scudo azzurro; queste tavole di legno erano poste sull'altare durante la celebrazione eucaristica. Il sole a dodici raggi era ripreso da un'iconografia precedentemente ideata da mwzgUbertino da Casale. La pessima fama di quest'ultimo e la denuncia di un possibile uso idolatrico di tale simbolo spinsero nel mwzw1427 mwaapapa Martino V ad ordinare l'aggiunta di una croce sopra il trattino trasversale della H maiuscola o di un tratto orizzontale sull'astina della h minuscola in modo da formare la croce.
Nella Compagnia di Gesù
Il larghissimo utilizzo del trigramma è continuato dopo la mwawcontroriforma, di cui Bernardino da Siena, secondo alcuni, potrebbe essere considerato un precursore. mwbaIgnazio di Loyola, infatti, lo scelse come proprio sigillo (mwbq1541) e successivamente la mwbgCompagnia di Gesù lo adottò come proprio mwbwemblema. Si legge infatti in numerose chiese costruite dall'ordine gesuita. Ne è un esempio la facciata della mwcaChiesa del Gesù di Roma, dove campeggia a grandi lettere.
Riletture
L'abbreviazione greca è stata oggetto di varie riletture, in mwcwlatino o in altre lingue moderne, come mwdaacronimi inversi, per l'errata interpretazione della lettera greca eta (H) come un'acca latinacite-ref-4[4]. Tra queste la più diffusa è mweqIesus Hominum Salvator, traducibile in mweglingua italiana come "Gesù Salvatore degli Uomini" (cioè "dell'Umanità").
Un'altra reinterpretazione è "mwfaIn Hoc Signo [vinces]" ("con questo segno [vincerai]"), frase che avrebbe guidato mwfqCostantino I nella vittoria contro mwfgMassenzio, alludendo al segno della croce che spesso vi compare affiancata.
Iconografia
Il trigramma è sempre sormontato da una mwgqcroce, ed è spesso circondato da raggi di luce. Può essere accompagnato dal mwggSacro Cuore di Gesù o da tre chiodi della sua Croce. IHS è associato alla liturgia del mwgwSantissimo Nome di Gesù, ma è soprattutto diffuso in un contesto eucaristico o cimiteriale.
Di seguito se ne illustrano alcuni esempi:
Note
cite-note-primetre-11. ↑ Edouard Urech, mw3gDizionario dei simboli cristiani, Edizioni Arkeios, 1995, mw3wpp. 109-110. ISBN 9788886495035
cite-note-cappelli-22. ↑ Non si tratta, in realtà, di sigle ma di "mw5gabbreviature per contrazione". Cfr. mw5wmw6aAdriano Cappelli, mw6qmw6gLexicon abbreviaturarum, 6ªmw6w ed., Milano, Hoepli, 1979, p.mw7a XVIII.
cite-note-33. ↑ mw8amw8qmw8gBrowsing Byzantine Coinage of Justinian II, su mw8wwildwinds.com. mw9aURL consultato il 2 gennaio 2024.
cite-note-44. ↑ citereftreccani-ihsmw-amw-qIHS, in mw-gTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Bibliografia
Voci correlate
• mwaqqCristogramma
• mwaqySantissimo Nome di Gesù
• mwaqgBernardino da Siena
• mwaqoVesica piscis
• mwaqwIchthys
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «IHS»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su IHS
Collegamenti esterni
• mwareIHS, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• mwarmwww.araldicavaticana.com approfondimento sulle simbologie intorno al trigramma, su araldicavaticana.com.
• mwaru(DE) lessico di significati da jesuiten.org, su jesuiten.org (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
• mwarc(EN) mwargVoce "IHS" nella Catholic Encyclopedia (1913), da mwarkWikisource